Lettere rubate

2

15/06/2019

Non sono nata per essere ragionevole. Sono nata per amare, per essere felice, per odiare, per immaginare, per inventare, per capire e anche, di tanto in tanto, per essere ragionevole, ma non devo essere ragionevole. Patrizia Cavalli, “Con passi giapponesi” (Einaudi) La ragionevolezza tende al possibile, scrive Patrizia Cavalli, e la felicità non può essere catturata dal possibile. La felicità è l’avvento del miracolo. Come in questa raccolta di prose figurative e vertiginose, in cui appare lo strabiliante, il miracolo,...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.