Pensare al dopo è il modo migliore per combattere la paura

"Quando finirà l'emergenza Covid non potremo far finta che gli scienziati valgano come gli incompetenti. E l'Europa deve capire che l'interesse collettivo vale di più degli egoismi nazionali", dice Claudio Cerasa a Tagadà

Claudio Cerasa

Il direttore del Foglio Claudio Cerasa, ospite a Tagadà su La7, dice che "la paura è un sentimento naturale e giusto, solo chi ha paura capisce cosa sta succedendo. Pensare al dopo è il modo migliore per combatterla: non potremo far finta che gli scienziati valgano come gli incompetenti. E l'Europa deve essere consapevole che l'interesse collettivo vale di più degli egoismi nazionali".

Di più su questi argomenti:
  • Claudio Cerasa Direttore
  • Nasce a Palermo nel 1982, vive a Roma da parecchio tempo, lavora al Foglio dal 2005 e da gennaio 2015 è direttore. Ha scritto qualche libro (“Le catene della sinistra”, con Rizzoli, “Io non posso tacere”, con Einaudi, “Tra l’asino e il cane. Conversazione sull’Italia”, con Rizzoli, “La Presa di Roma”, con Rizzoli, e "Ho visto l'uomo nero", con Castelvecchi), è su Twitter. E’ interista, ma soprattutto palermitano. Va pazzo per i Green Day, gli Strokes, i Killers, i tortini al cioccolato e le ostriche ghiacciate. Due figli.