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Una donna troppo entusiasta a piazza San Pietro. Il Papa reagisce male, poi si scusa

La fedele ha ripetutamente strattonato il pontefice per avvicinarlo a sé. Per liberarsi Francesco ha dovuto schiaffeggiarle le mani: “A volte perdiamo la pazienza, anche io. E chiedo perdono per il cattivo esempio di ieri”

1 Gennaio 2020 alle 13:51

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Mentre stava visitando il presepe in piazza San Pietro, martedì sera, Papa Francesco si è molto arrabbiato con una fedele che, dopo avergli afferrato una mano, ha iniziato a strattonando per avvicinarlo a sé. Il video ha fatto il giro di tutti i siti e le televisioni del mondo, anche perché, per liberarsi dalla “morsa” il pontefice, visibilmente stizzito, ha schiaffeggiato la mano della donna e poi si è allontanato con espressione contrariata. Nell'Angelus di questa mattina Papa Francesco si è però scusato, ricordando come “a volte perdiamo la pazienza, anche io. E chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri”. 

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  • Medicaid

    02 Gennaio 2020 - 15:07

    A scusarsi dovrebbe essere la maleducatissima donna che ha strattonato il Papa. Mi chiedo: si sarebbe permesso di farlo con una persona molto anziana, claudicante e con un equilibrio faticosamente mantenuto che non fosse Papa Francesco? Come si dice dalle mie parti( traduco): "Ma chi gliela da tutta questa confidenza? "

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  • lucafum

    01 Gennaio 2020 - 17:31

    Sia lodato Nostro Signore -che Si era limitato a fare avvizzire una pianta di fico-, anche al Papa girano le balle. (Certi scapaccioni, rifilati a piene mani da preti certamente non pedofili quando eravamo monelli, siamo non pochi a ricordarli)

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  • carlo.trinchi

    01 Gennaio 2020 - 15:21

    Se questo è un uomo. Si lo è e guai a sostenerne il contrario. Quale esempio migliore di questo a dimostrazione che l’uomo vestito di bianco è un uomo e basta, un uomo con le sue fragilità, le sue incongruenze, le sue insicurezze, le sue impulsività e non infallibilità da far sorridere, se non ridere una umanità che vuole, vorrebbe sopravvivere a se stessa? Le scuse poi sono l’esempio della fallibilità dell’uomo infallibile. Sono testimonianza di chi recita la parte e, a volte, questa viene male. Più si umanizza e più si rivela. Meglio che rimanga distante a benedire le folle e queste estasiarsi della luccicanza perché lontananza.

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