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L'ira del condottiero Mihajlovic

Il gran colpo di Ljajić, l'espulsione di Acquah, il gol di Higuain. Cronaca di un trionfo mancato

9 Maggio 2017 alle 12:51

L'ira del condottiero Mihajlovic

Sinisa Mihajlovic contro il quarto uomo Costanzo durante Juventus-Torino

Turba bianconegra

Sinisa Mihajlovic, condottiero taurinense

Adem Ljajić, cavalliero taurinense

Paolo Valeri, giudice

Gonzalo Higuaìno, cavalliero bianconegro

 


 

Turba: Della vittrice schiera bianconegra noi seguaci siam.

Mihajlovic: Poco men cale.

Turba: Agl’avversari noi sconcezze siam usi profferir.

Mihajlovic: Vi calcolo men che se foste ronzanti mosche in palude nella state.

Turba: Agli odiati granata ogni mal noi auguriam, noi adepti del gran culto bianconegro.

Mihajlovic: Tacete, stolti, ché i miei prodi all’istorica vittoria condur io deggio ad ogni patto.

Turba: Vanne, vanne, zingaro di fango!

Mihajlovic: Ah, codardi ciarlatani!

Turba: T’accolga presto l’Ade, o tu che furi per diletto e inclinazion, e fissa magion non hai!

Mihajlovic: Sguaino il crudo brando, sordidi marrani: fatevi innanzi, se ‘l vostro cor è da tanto.

Turba: Vanne, vanne ove sai, condottiero e gran maestro de’ pitocchi!

Mihajlovic: Di mia magion il loco è noto: v’attendo anco a nude mani.

Turba: In coro vituperiam l’intera tua genìa.

Mihajlovic: Vi prenderò pei riveriti e rimpiangervi farò lo dìe ch’al mondo foste nati.

Ljajic: Mio duca, mio signore, non temer: vendicheròtti tosto.

Mihajlovic: Mio prode, opra come sai contro i gran ladron.

Ljajic: La falla scorgo nei bastioni difensivi dell’inimico.

Mihajlovic: Arma ‘l braccio, colpisci a morte i tiranni giuventini.

Ljajic: Oscuro difenditor che in loco del De’ Buffoni stai, rattien codesta sublime balestrata, se ‘l sai!

Mihajlovic: Oh Adèmo mio, prode Adèmo che ‘l gran colpo feo!

Ljajic: Violato è il castello loro, nostra la pugna sarà.

Mihajlovic: Badate, ché i felloni sordidi incantamenti tramano ognor…

Valeri: Grave sconvenienza ravviso: il saracino Acquah sbandito dal campo sia.

Mihajlovic: Ah, orribil giudicio, che al cospetto d’Iddio vendetta clama!

Valeri: Detto ho: il moro pedator sen vada senza meno.

Mihajlovic: Alla sozza perpetrata frode m’opporrò!

Valeri: Nol farai.

Mihajlovic: Giudice menzognero e de’ tiranni partigiano!

Valeri: Troppo osasti: te pur anco io sbandisco.

Mihajlovic: D’ira avvampo.

Valeri: Irremovibil son.

Mihajlovic: Lagrime di sangue mi goccian da li occhi pel furor: vendetta bramo, e l’avrò!

Valeri: Gravi minacce, gravi perturbazion! Aita, aita!

Mihajlovic: Cieco son… l’odio etterno e smisurato mi pervade!

Valeri: Fuori sia mandato, o al Sire della sfera inappellabil referto invierò.

Mihajlovic: Maledizion caggia su di te e sulla stirpe tua e sugl’empi bianconegri.

Ljajic: Menomati siam, non men indomiti: gloria ci chiama.

Mihajlovic: Pochi grani alla clessidra, pochi passi al trionfo ne restan.

Higuain: Indarno parlaste: nulla speme per chi allo Stadio vien.

Mihajlovic: Ah, l’estremo oltraggio…

Higuain: Morti v’ho. Il mio nome è sentenza.

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