cerca

La questione Russa?

23 Maggio 2014 alle 18:35

Il ritorno alla guerra fredda non è un bene per l’Europa e l’occidente, probabilmente nemmeno per la Russia. C’è un problema di gas e petrolio russo, ma innanzitutto è importante per la pace in Europa l’amicizia con tutti i popoli del continente, Russi in particolare. Berlusconi a Bersaglio mobile si è schierato con Putin, e secondo me a ragione, con motivazioni precise e puntuali. Facciamo di tutto per ingraziarci i paesi islamici, causa il petrolio. Abbiamo accettato con colpevole negligenza lo sterminio dei cristiani e in alcuni paesi guai a parlar male dei maomettani che possono addirittura imporre il loro diritto universale, la sharia. La politica occidentale così pregna di valori universali e democratici pensa di avere cervello invece se l’è bevuto, il cervello. Credesse l’occidente agli ideali che sbandiera nei talk show, sarebbe intervenuto militarmente in Siria. Per l’Ucraina che è retta da un centinaio di oligarchi ed è democratica come la Cina, ci si straccia le vesti, dimenticando che esiste una parte del paese di lingua russa. In altro ambito la signora Obama, in compagnia di emule madamine europee, lancia l’hasthag “ridateci le nostre figlie”. Com’è possibile una minchiata del genere quando c’è di mezzo Boko haram? Per la situazione in Nigeria occorre un esorcismo laico per cacciare i diavoli all’inferno, vale a dire un intervento militare. Altrimenti tacciano, le anime belle, com’è successo un milione di altre volte. Non esiste una questione Russa, esiste una questione occidentale.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi