cerca

La religione e Putin

20 Maggio 2014 alle 09:23

Anche in Russia l’immigrazione da aree sottosviluppate inizia a essere un problema. Il premier russo ha affrontato il problema con il pugno di ferro adottando norme e controlli molto severi. Colpisce, a me favorevolmente, che la chiesa russa sia in sintonia con le idee di Putin, così com’è interessante osservare la distanza fra le due confessioni tradizionali. Quella latina volge lo sguardo al terzo mondo ed è per l’accoglienza ad ogni costo senza considerare le richieste degli indigeni, quella russo-ortodossa pone argini. In Russia la consonanza fra chiesa e stato, dopo quasi un secolo di persecuzioni, ha del miracoloso. Mi domando come mai organizzazioni ecclesiali cattoliche così impegnate a far finta di dialogare con l’islam non trovano il tempo per valutare l’analisi teologica e scritturale della posizione ortodossa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi