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“Nun c'è bisogno 'a zingara p'andiviná, Cuncè'

14 Maggio 2014 alle 17:01

Per aver chiaro, se si ha il cervello sgombro, il perché del tormento culturale/politico di quella parte che, da noi, s’è definita “sinistra”, basta il libro di Claudio Cerasa. Per onestà di pensiero, altrettanto sgombro, andando oltre i nominalismi e gli episodi personali, il libro offre spunto per riflettere e capire che questo tormento travalica il confine della sinistra. I consensi e i voti, le adesioni e le militanze, di milioni e milioni di persone, vale per tutti, non fanno cultura di governo. Fanno il suo opposto: l’incultura di massa: producono il fattore M. La debolezza delle masse e la forza delle oligarchie, comunque connotate, che ci giocano sopra. Non potremo mai liberarci da questa condizione, infatti, la lotta è tra oligarchie e per entrarne a far parte. Lo è dai tempi dei sacerdoti di Iside.

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