cerca

Mare nostrum

14 Maggio 2014 alle 14:53

Da tempo sul Foglio si scrive e si commentano le mille idiozie sull’immigrazione, o per meglio dire sull’invasione. Il governo si appella all’Europa che risponde picche. Anzi più che rispondere picche complotta contro governi liberamente scelti. Tanto per adeguarmi all’ipocrisia dominante dirò che in Europa abbiamo dei “non amici”. Ad ogni modo parlare d’ipocrisia è riduttivo e credo che la parola giusta sia stupidità o disinteresse contro gli indigeni dello stivale. Aiutare i disperati a casa propria è l’unico modo sensato di agire e in ogni caso vanno respinti e dissuasi dal raggiungere le nostre coste. Sfugge a giornali e tv ma credo sia un altro aspetto della stupidità buonista, che il razzismo e la xenofobia sono aumentati in modo esponenziale. Sfugge che c’è poco lavoro e che l’Italia non era, non è e non sarà in grado di accogliere decentemente nessuno per lungo tempo. Penso che la responsabilità delle azioni e delle idee sia sempre individuale. Ritengo quindi di avere responsabilità per gli errori commessi dai nostri soldati in Afganistan o in Iraq, poiché ero per l’intervento. Non mi sento responsabile per le morti in Libia, perché ero contrario all’intervento. Non mi sento responsabile delle stragi in Siria perché ero a favore dell’intervento militare per porre fine al dominio di Assad. L’esodo di masse immense da luoghi inospitali origina da precise responsabilità di società che non sono in grado di soddisfare i loro bisogni primari, diritti umani compresi. Aiutarli a progredire e a essere autosufficienti è sensato, il resto è astrazione e stupidità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi