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Conformismo relativista

10 Aprile 2014 alle 18:33

La corte costitizionale si è accodata per l'ennesima volta al pensiero dominante: conservatrice quando si tratta degli aspetti più decrepiti della carta costituzionale ma prona all'onda relativista che travolge il mondo occidentale quando si tratta di valori morali. In nome di un astratto diritto di avere un figlio a prescindere, si è associata alla deriva del primato della tecnica, alla pretesa di una completa autodeterminazione dell'uomo che fa di ogni desiderio una pretesa. Sconcerta lo scenario di commercializzazione della riproduzione umana, è umiliante la manipolazione che priva il nascituro del senso sacro del concepimento frutto dell'amore tra un uomo ed una donna. Voglio ergo posso e mi autodetermino visto che sono la sola misura di me stesso. Se questo è il futuro che ci aspetta c'è poco che rallegrarsi.

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