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G8 ora G7: è tutto nella norma?

26 Marzo 2014 alle 15:38

In merito alla decisione dei grandi dell'ormai G7 di estromettere dal G8 la Russia a mio avviso non per motivi strategici e lungimiranti ma a causa di incompentenze generalizzate, Silvio Berlusconi si sente giustamente di precisare come segue: "Questo contraddice il lungo lavoro diplomatico portato avanti dall'Italia e dai governi da me presieduti per includere a pieno titolo la Russia nel consesso delle democrazie occidentali". Questo è il risultato del cambio continuo e repentino dei governi in Italia e seguendo tale legge tutto ciò che di buono viene creato mano a mano va cancellato e sprecato. Come nel caso specifico del G8. Il Berlusconi internazionale era per l'Italia senza se e senza ma un punto di riferimento importante e solido. Al contrario, con l'Europa attuale creata a tavolino e per schemi fittizi e con un Obama debole siamo allo sbando totale anziché rafforzarci di fronte alla globalizzazione imperante e alla crescita senza tregua degli imperi cinese e arabo, futuri conquistatori del nostro occidente sebbene per motivi differenti. Che Dio ce la mandi buona. E mai come ora evviva l'euroscetticismo sempre più in auge!

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