cerca

Il divorzio nelle chiese orientali

11 Marzo 2014 alle 17:00

Nelle chiese orientali il matrimonio è indissolubile. Chi si separa o divorzia, dopo un percorso penitenziale che può sfociare in un rifiuto, e vuole creare una famiglia con un'altra persona viene accompagnato in questo cammino da una benedizione che però non è un matrimonio vero e proprio. La sacra rota, invece, prevede l’annullamento del matrimonio anche dopo trent’anni se esistono le condizioni, come è successo. Il principio che regola la chiesa ortodossa è semplice: nessuno, nemmeno la chiesa, che ha il potere di perdonare i peccati, può annullare ciò che Dio ha unito. Esercita la misericordia consapevole della fragilità umana e la esplica benedicendo la nuova coppia. Due modi diversi di affrontare teologicamente il problema. Ciò che accade oggi nella chiesa latina è altra cosa sia dalla sacra rota che dalla benedizione delle nuove coppie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi