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Basta con le ideologie

5 Marzo 2014 alle 16:00

Condivido quanto espresso da Maurizio Ranieri circa l'individuazione delle cause che hanno determinato l'espansione mostruosa del debito pubblico italiano.Mi permetto di aggiungere che bisognerebbe andare oltre in questa ricerca e fare fuori, una volta per tutte, le ideologie. Esse sono soltanto frutto di ignoranza. Periodicamente e puntualmente salta fuori qualche imbonitore da strada, magari con quattro lauree, che, dichiarando di aver capito tutto dell'Uomo e di quanto gli sta intorno, promette "la vie en rose" a tutti. L'Uomo non abbisogna di ulteriori motivi per litigare e scannarsi con i propri simili. Nel suo DNA è già presente l'antagonismo necessario su cui è fondato il meccanismo della vita. Le ideologie sono il modo migliore per dividersi, scontrarsi e combattersi. Fino a quando non avremo il coraggio di incominciare a parlare di esse con la franchezza che io auspico non riusciremo a venirne a capo. Nei fatti di Ucraina di oggi io vedo i fatti e le motivazioni di Danzica, di Budapest e di Praga. Credo che anche il messaggio di amore e solo amore, dell'attuale pontefice, visto nei suoi risvolti politici, possa diventare un detonatore di divisioni e conflitti. Basta attaccare l'occhio all'oculare di un piccolo cannocchiale per rendersi conto della infinita piccolezza delle conoscenze umane. Le ideologie, quali che siano le loro origini (teologiche, etniche-nazionalistiche o sociali), sono soltanto panzane colossali in nome delle quali gli uomini finiscono per squartarsi a vicenda. La naturale, fisiologica evoluzione della cultura umana non abbisogna di esse. Abbisogna di uomini che con pragmatismo e moderazione sappiano via via riscrivere il patto sociale.

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