cerca

Renzi: semplicità, coraggio e... meritocrazia!

25 Febbraio 2014 alle 18:30

Renzi che parla a braccio. Renzi che sorride, provoca ed ammicca, che richiama tutti alla responsabilità politica del ruolo. Renzi che propone, annuncia riforme toste ed ostenta l'entusiasmo del neofita. Renzi sopra le righe che fa indignare Giuliano Ferrara (il più brutto discorso mai fatto in parlamento), che spaventa e spiazza amici e nemici. Renzi che parla al Paese e non ai deputati, che s'illude ed osa pronunciare la parola sogno nel "tempio" della razionalità e dei coltelli affilati. Come inizio non è male, speriamo però che oltre il "coraggio" e la "semplicità", il giovane governo Renzi sposi anche l'idea che il riconoscimento del "merito" sia di per sé una rivoluzione auspicabile per la vecchia e statica società italiana, magari cominciando dalla scuola.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi