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Il fenomeno Di Battista e altri

10 Febbraio 2014 alle 15:30

Se uno è figlio di fascista non importa, come non importava che altri fossero figli di comunisti che a sua volta erano figli di fascisti. Ma se il Grillo ha introdotto la rivoluzione etica contro i ladri politici, e tutto deve a questa conformarsi, è essenziale sapere se il figlio del fascista ha mangiato, studiato e sollazzato coi soldi ottenuti dalla politica. Almeno li restituisca; è pure importante sapere se quel figlio di politicante (che altrimenti poteva rimanere una entità vacua) è stato gonfiato, oltremisura, d'autostima per la consapevolezza di appartenere ad una classe di privilegiati. E se costui continua, senza vergogna, a rinfacciare ai politici di avergli rovinato la vita, se la deve prendere con suo padre o con se stesso. Ma in qualunque caso, uno che ha avuto solo privilegi dalla politica, e che propaganda al consesso civile che ha la vita rovinata, non deve esigere altro premierato se non quello del giardino dei giovani disadattati. Decida là quale fiore è meglio piantare.

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