cerca

Il dado è tratto

5 Febbraio 2014 alle 14:45

Per me il dado è tratto. Caro Direttore, cari lettori, mentre tutti i benpensanti di sinistra hanno alternativamente detto che sarebbero andati via dall' Italia per colpa di Berlusconi ( senza mai farlo seriamente), io vado via perché non mi piacciono piú tantissimi Italiani. Quelli che credono di salvarsi l'anima votando Grillo, mentre continuano a farsi gli affaracci loro (come scrive benissimo la Palombelli). Quelli che "il posto di lavoro non si tocca", quelli che "la pensione da 10 mila euro al mese non si tocca" quelli, insomma, per i quali non vale la pena toccare nulla, perché loro in questa italia ci stanno benissimo! Hanno il loro posto fisso e hanno loro amici i politici o i magistrati, ovverosia stanno meglio di una gran parte degli Italiani, senza fare sforzi o fatica. Vi saluto, emigro, vado via, vado a lavorare altrove, dove innanzitutto è riconosciuto il merito, dove il posto fisso non esiste, ma siè ben pagati, dove le tasse sono a un livello ragionevole, dove non c'é invidia sociale. Un posto dove ci sono problemi e difficoltà, dove nulla è dato per scontato, dove esistono privilegi e sopprusi, ma dove, in ogni caso, si é rispettati per quello che si sa fare, non perché si è nati bene o si è amici di qualche personaggio importante.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi