cerca

Il mazziere e la mazzata

22 Gennaio 2014 alle 16:30

Prima Bersani a ciurlare nel manico con i grillini per due mesi, pur di non ammettere che il giaguaro non era stato smacchiato e che, anzi, gli si dovesse lisciare il pelo. Poi Letta a predicare stabilità per dieci mesi, in attesa della luce in fondo al tunnel che gli levasse dal fuoco le castagne di un partito indeciso a tutto, ma fermo a non cambiare niente di un comodo e congeniale sistema politico-economico. Renzi se lo sono voluto. Dopo l'abile manovra a scacchi sulla legge elettorale è lui a dare le carte. Dal mazzo alla mazzata il passo può essere breve. L'Italia lo meriterebbe e pazienza per i vecchi arnesi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi