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Quasi commovente la gestazione della legge elettorale

7 Gennaio 2014 alle 09:27

Eh sì, assistere a tutti i contorcimenti dialettici, ai virtuosismi vari, a tentativi più o meno complessi, alle tre ipotesi di Renzi, ai proclami che sarà comunque garantita governabilità ed alternanza, quando qualsiasi maggioranza di coalizione che venisse fuori sarebbe comunque ostaggio dei componenti della coalizione stessa. Lo impone, senza eccessivi pudori, la prassi politica del nostro parlamentarismo, è commovente. Viene da pensare: molto rumore per nulla. Ma poiché: “Nemo tenetur se ipsum prodrere”, come essere sicuri che al loro posto non saremmo tentati di fare altrettanto? Il bello è che con questo assetto costituzionale il sistema elettorale più logico e coerente è quello del proporzionale puro con preferenze. Si capì subito che non funzionava, non il sistema, ma il presupposto. Si tentò nel 1953, andò buca, da allora si naviga a vista. Non è facile fare cose illogiche e incoerenti. Allora prima sarebbe opportuno, bisognerebbe …, già. Il regno del condizionale.

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