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Censura dell'Associazione animalistica Aidaa ai cartoni animati di "Peppa Pig"

7 Gennaio 2014 alle 13:30

Novità di inizio anno nuovo tipicamente italiana. Italia contro Inghilterra e tutta Europa dove l'animazione incentrata su una famiglia di maialini, peraltro molto educativa e didattica, innocua ed innocente, specchio dei bambini che rimangono estasiati di fronte a tanta semplicità e simpatia, è stata presa di mira da parte di un'associazione che - forse per farsi pubblicità indiretta - se la prenderebbe con i menzionati cartoni animati che mostrano animali felici ma che a loro modo di vedere distorcerebbero la realtà sulla sorte reale che toccherebbe quotidianamente a milioni di animali, non solo maiali. Ritengo che a distorcere la realtà siano associazioni come l'Aidaa la cui iniziativa spero non riesca a prendere campo in quanto essa stessa lontana anni luce dalla mera realtà che vede uccidere animali per la vivisezione, per le pellicce e la moda, per colmare i banchetti luculliani festivi. Per non parlare dello sport della caccia che vede e prevede l'uccisione gratuita e brutale di tanti animali innocenti, oppure dei partiti politici cme quello dei Verdi che si professano naturalisti e animalisti a parole ma che di fatto non si schierano mai in loro favore. Penso che l'Italia sia tutta una finzione e una burla, un vuoto di serietà, che se avesse a cuore l'educazione dei bambini li lascerebbe vivere nel proprio mondo fatato di cui anche "Peppa Pig" fa parte.

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