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L'incoerenza del centrodestra sulle province

1 Gennaio 2014 alle 16:18

Noto, con un certo rammarico, l'incoerenza del centrodestra sulle province. Dagli anni 70 i partiti dell'area erano tra i paladini della loro abolizione, dopo l'entrata in funzione delle regioni. Strada facendo i propositi sono aumentati ma perfino la Lega le ha riscoperte, facendo rivoltare nella tomba il loro ideologo Gianfranco Miglio. Evidentemente è questione di potere. Adesso arriva Giuliano Cazzola, che addirittura della provincia fa un'istanza democratica. Forse per Cazzola, da emiliano, c'è il rimpianto del romanzo eroicomico "La secchia rapita" di Alessandro Tassoni, sulla lotta campanilistica per impossessarsi della secchia. Pertanto il decreto Delrio va nella direzione giusta, in attesa che la parola provincia venga cancellata dalla Costituzione. Naturalmente con tutte le sue componenti, tipo prefetture, questure, comandi provinciali vari ,etc. E fare questo non è per niente antipolitica.

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