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Caos in strada

30 Dicembre 2013 alle 16:00

Un cittadino italiano passa in bicicletta col semaforo rosso e giustamente è fermato e multato. Ora domando: per quale motivo gli vengono tolti “anche” dei punti sulla patente se per andare in bicicletta non è prevista la patente? Domando: Se mio cognato privo di patente avesse commesso la stessa infrazione cosa gli avrebbero fatto? Gli avrebbero aumentato l’IMU, o gli avrebbero tolto i punti fedeltà del Supermercato? Con quale diritto gli hanno chiesto la patente? Potevano chiedergli, così, anche la tessera di Don Bosco! Con quale principio di eguaglianza tra i cittadini vengono commisurate le pene? Poniamo il caso che quel cittadino multato non abbia più punti sulla patente, può continuare ad andare in bicicletta? Se: “sì”, è un assurdo kafkiano. Se: “no” è un assurdo anticostituzionale, in quanto non esiste uguaglianza tra cittadini con patente e quelli senza! Capisco che la legge dice che a chi commette l’infrazione vadano tolti i punti, magari, … senza specificare se ciclista od automobilista, ma apriamo la mente!... Abbiamo tutti la sensazione di abitare in un paese dove chi si alza per primo, detta la propria legge! (Magari per far cassa)

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