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La deriva politicamente corretta del Natale

26 Dicembre 2013 alle 15:30

Negli anni cinquanta il 25 dicembre si ricordava la nascita del Bambin Gesù ed in quei giorni con il presepe e la compagnia dei parenti la festa era essenzialmente religiosa ed anche mangereccia come ogni festa che si rispetti. I regali venivano dati il 6 gennaio, giorno dell'Epifania, in ricordo dei regali donati dai Re Magi al Santo Bambino. Il passaggio a Babbo Natale che porta i doni è stato dovuto alla tradizione anglo-americana che storpiando nell'immaginifico il ricordo di San Nicola da Bari, ricordato come uomo generosissimo, l'ha trasformato in Santa Klaus e poi semplicemente Babbo Natale laico, scorporando quella che era l'eredità religiosa, e lucrando sul giorno di Natale, a scopo di business, che era comunque una festa sentita da moltissimi popoli nel mondo. Ora nel mondo politicamente corretto anche la parola Natale dà fastidio e già si legge e si vede in giro come sia diventato il giorno della luce, della famiglia e da Google si augurano semplicemente buone ed anonime festa.

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