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Cose d'altri tempi

13 Dicembre 2013 alle 11:00

Così scriveva Giovan Battista Casti, alla fine del Settecento, descrivendo un governo guidato dagli animali. Il soggetto di cui parla è il cane, dominatore dell'assemblea politica. Governo instituì che in apparenza/inver poteasi dir repubblicano,/in tal guisa però che nell'essenza/il supremo poter fosse in sua mano;/e all'Elefante in ogni circostanza/lasciò l'onor della rappresentanza. // Repubblica a chiamarsi eran d'accordo;/ma, oh ciel! qual mai repubblica? feroce/stuol di bruti, crudel, rapace, ingordo:/ pur del pubblico il Can parlando a voce/ nominarli solea repubblicani:/ed era inver repubblica da cani. (G. B. Casti, Gli animali parlanti,Canto decimo, sestine 79 - 80). Ogni riferimento agli elefantini è, ovviamente, del tutto casuale, non così per quanto riguarda i cani.

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