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Grida cosituzionale

5 Dicembre 2013 alle 17:30

Se la legge Severino ha avuto valore retroattivo e Berlusconi è decaduto da senatore, pur in contravvenzione del principio fondamentale del diritto "nulla poena sine lege", non si spiega perché la stessa cosa non debba valere per la retroattività della sentenza costituzionale e far decadere immediatamente tutti i neoeletti del presente parlamento oltre a tutti i provvedimenti di questo e dei passati parlamenti. La illegittimità della legge elettorale nullifica tutti i provvedimenti disposti secondo quella legge. Se voglio annullare un matrimonio anche rato e consumato ricorrendo alla sacra rota basta dimostrare con atto notarile che è stato celebrato per vim e conseguentemente un atto nullo non può che produrre effetti nulli -zero moltiplicato un numero fa sempre zero.Qui invece sembra che la cosa non abbia conseguenze notevoli, si aspetterà che la legge elettorale venga emendata, in attesa il governo continuerà a produrre provvedimenti senza vigore di legge, è un esempio canonico del nominalismo a cui è ridotto tutto il mondo del diritto e della politica o è un espediente escogitato da qualche dottore azzeccagarbugli nostrano per far vincere la causa al povero Letta, che come il podestà manzoniano siede alla mensa di Don Rodrigo e non si cura dell'ingiustizia patita dal povero Renzo (cioè da tutto il popolo italiano)?

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