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C’è del marcio in Danimarca

5 Dicembre 2013 alle 16:45

La corte costituzionale ha dichiarato illegittima l’attuale legge elettorale. Il Governo Prodi II, il governo Berlusconi III, le larghe intese Monti e Letta erano o sono governi non costituzionali. Credo sia l’unico caso nella storia di qualunque paese. Non può esistere l’idea di una legge elettorale che passa al vaglio della presidenza della repubblica, la quale dichiara ammissibile una legge, come fece nel 2005, per poi scoprire che la legge non è costituzionale. E’ inconcepibile e c’è del marcio in tutto questo. L’alta corte che dorme per 7 anni e quando si sveglia irrompe in questo modo, svela che la corte costituzionale è un organismo pericoloso e inadatto al compito che dovrebbe svolgere. In un certo senso l’alta corte non è costituzionale, almeno secondo una “legge di natura” che non prevede ghiri al comando. Forse non ci rendiamo ben conto di cosa è successo, ma una cosa è certa: lo stato, inteso come organismo (già) semi-autorevole ha cessato di esistere ieri 4 dicembre 2013. Quello che chiamiamo eufemisticamente stato è in realtà gestito dal sottopotere della burocrazia “malavitosa” e dall’invadenza dei legulei (giustizia è altra cosa) causa il collasso del parlamento e dei governi.

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