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Prostituzione

22 Novembre 2013 alle 12:54

Condivido l'opinione di Sylvane Agacinski. Non riesco proprio a considerare la prostituzione un'attività così normale, un lavoro come un altro, la professione più antica del mondo, eccetera. Senz'altro è un limite mio. Ma, lasciando da parte ogni considerazione morale o religiosa, fermandomi solo a considerazioni economiche (visto che si parla di attività, di lavoro ,di professione, in alcuni paesi anche tassabile) mi sorge un dubbio. Se è così normale pagare in cambio di sesso, come dobbiamo considerare le donne che fanno sesso gratis? Le mogli, le compagne, le innamorate? Completamente digiune di ogni nozione di economia? E ho pure un altro dubbio. Perché si paga per prestazioni sessuali, e non per il dono del sangue? Perché il sesso si paga e la legge proibisce di farsi pagare il sangue? Dov'è la differenza?

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