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M’ama, non m’ama

20 Novembre 2013 alle 11:00

Come la margherita del giochino m’ama non m’ama, Francesco un giorno lo amo e il giorno dopo no. Con le sue giravolte spiazza tutti. Con la lettera a Scalfari il mondo entrava prepotente nel pensiero della chiesa, ieri o l’altro ieri il contrordine: non uniformarsi al mondo. L’ultimo Papa piace anche a me, quello di Scalfari un poco meno. Fantastico. Con Bergoglio sarà difficile annoiarsi. Conosco alcuni che quando il Papa parla del demonio storcono il naso, perché per loro l’avversario è un prodotto dell’inconscio. Hanno applaudito l’arrendevolezza al mondo di qualche tempo fa, perché ogni cosa si poteva storicizzare, ivi compreso satana. Ora Francesco lo amano meno. C’è chi sale e c’è chi scende.

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