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Le cose stanno ancora peggio

13 Novembre 2013 alle 11:15

Quando dalla prima pagina del De Morgen (Belgio) “sedici illustri pediatri” arrivano a lanciare un appello alla politica perché (anche) a neonati e bambini sia garantita la “dignità” e pertanto il diritto di beneficiare di quell’ “atto di umanità” che viene qualificato come “eutanasia”, vuol dire che non ci troviamo più in un “Ospedale da campo dopo una battaglia”. Siamo stati catapultati direttamente in un favoloso ed efficiente “obitorio da campo”. E la “battaglia”, neppure c’è stata.

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