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Bisogna spiccare il volo e non aspettare Godot

13 Novembre 2013 alle 13:00

Italiani, sarebbe giunto il momento di reagire e di non fare come lo struzzo che mette la testa nella terra per non vedere né sentire, per alienarsi dalla realtà. Tutte le epoche storiche - come secondo i corsi e ricorsi storici vichiani - si ripetono con più o meno analoghi problemi, fatti positivi ed errori. Come è vero che in passato l'italiano ha dovuto subire e fare una marea di sacrifici e disagi, pensiamo solo alle guerre mondiali e al fatto di doversi rimboccare le maniche nel post guerra. I tempi di oggi in seguito anche alla globalizzazione e a miglioramenti in molti settori dello scibile potrebbero essere considerati rose e fiori soprattutto nell'oasi felice europea. Invece la capacità umana di non approfittare dei lati positivi che la vita può offrire è molto attiva ed infinita provocando situazioni irreversibili e senza una via d'uscita come quella che gli italiani stanno vivendo sulla propria pelle in questo periodo storico. Il vuoto regna, la mancanza di valori ed ideali è tangibile, si vive di superficialità, di becero individualismo senza pensare ad approfondimenti culturali, non ci si fida più delle Istituzioni, ci si allontana sempre più dalla carta stampata e dai media, si vive nell'omertà, si accettano gli eventi in silenzio, ci si lamenta inevitabilmente ma non si cerca di trovare una soluzione, si aspetta Godot, non si sfodera quel coraggio sufficiente per mostrare alla luce del sole e senza ipocrisia le proprie idee. Come possiamo allora pretendere senza tali voli pindarici di risollevarci dallo stallo vigente?

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