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Genitori e figli

11 Novembre 2013 alle 14:00

Se i genitori hanno valori umani e/o religiosi che testimoniano coerentemente con la loro vita, questo interpella e, in qualche modo, sostiene i figli, anche quelli che prendono strade diverse o sbagliate. Se il comportamento dei genitori contraddice quello che proclamano a parole, i figli perdono fiducia e non si aprono con il babbo o la mamma. Ma anche i genitori debbono aprirsi con i figli, ammettere i loro errori, chiedere perdono. Così si può riaprire il dialogo nella sincerità reciproca ed anche nella stima reciproca che si costruisce ogni giorno faticosamente. La crisi del rapporto tra genitori e figli deriva da una mancanza di valori, sostituita da una ricerca affannosa e senza remore del benessere materiale e dalle dipendenze affettive. Se però trasmettiamo ai figli principalmente queste esigenze ne facciamo degli schiavi che ci si possono rivoltare contro.

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