cerca

Requiescant in pace

29 Ottobre 2013 alle 18:30

Non se la prenda più di tanto, caro Direttore. Del resto la congrega delle prefiche della sinistra preposte alla rituale celebrazione d’autoaccusa urbi et orbi, ossia di quel cerimoniale che c’entra con un tragico gesto individuale certamente meno di quanto invece serve alla citata congrega per i suoi reconditi scopi di sciacallaggio e propaganda, fanno solo il loro mestiere. Né più né meno di come lo facciamo noialtri profeti del cinismo, mentre svolgiamo il nostro doveroso compito di precisare che il suicidio è innanzitutto conseguenza della debolezza umana di chi lo commette. Con tutto il rispetto per la disperazione altrui, con scarsa propensione alle fobie (omo o etero che siano), ma soprattutto con molto disprezzo per l’ipocrita moralismo d’occasione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi