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Da must bocconiano a dogma di fede

8 Ottobre 2013 alle 19:15

Ci risiamo: “Iva, in otto mesi calo del gettito di 3,7 miliardi”. Ostinarsi ad incrementare tale prelievo già sapendo che ciò contrarrà l’imponibile e - in misura più che proporzionale - il gettito, da must bocconiano è diventato vero e proprio “dogma”, se non di fede, quanto meno di bilancio. Con la differenza che i “dogmi” di fede sono roba seria, “ragionevoli”, ma non attingibili con la sola ragione. Qui siamo oltre. Siamo nell’irragionevolezza assoluta e nella palese contraddizione. E, paradosso dei paradossi, tale abominio logico/economico è anche facilmente dimostrabile. Basta leggersi, periodicamente, le uscite di agenzia sul gettito Iva.

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