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Mondo alla rovescia

27 Settembre 2013 alle 12:00

Io non so (né sono minimamente interessato a sapere) se la deputata Laura Boldrini è una mamma, se vorrebbe esserlo, o se ha qualche profonda turba che la porta ad odiare il termine. Sono convinto che sia assolutamente deprecabile, per tutti, qualsiasi comportamento discriminatorio contro i "diversi da noi" (sia esso classista, razzista o altro) ma, quando un tale comportamento proviene dalla "terza carica istituzionale dello Stato", mi sento circolare nel sangue termini ben più coloriti. Sono profondamente convinto che nessuno debba essere discriminato, ad esempio, a causa del proprio credo politico, o religioso, o a causa del colore della propria pelle o delle proprie tendenze sessuali (o a causa di qualsiasi altra "differenza" possiamo trovare negli "altri"). Quello che trovo intollerabile (un vero "mondo alla rovescia") è che di questa mia doverosa convinzione se ne approfittino "persone" che vogliono riconosciuto questo loro sacrosanto diritto e che, poi, quando tocca a loro, non esitino un istante a discriminare i "diversi da loro". Non condivido le idee dei "grillini", ma credo che almeno una cosa l'abbiano detta giusta: Boldrini, si dimetta!

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