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La scoperta dell'acqua calda

24 Settembre 2013 alle 21:30

Da quello che sta accadendo in questi giorni, mi sembra che stia risultando evidente che, fino ad ora, il Pd e il resto dei partiti del popolo della sinistra hanno solamente giocato a trasferire l'attenzione dalle loro beghe e manovre "poco chiare" su altri soggetti (Berlusconi). Ogni sforzo è stato rivolto unicamente a concentrare l'attenzione di tutti sui peccati del Cavaliere (talvolta, peraltro obiettivamente veri) per non far vedere i propri o, soprattutto, per non attirare l'attenzione sui propri intrallazzi: tanto maggiore era lo squallore da nascondere, tanto maggiore era l'immagine moraleggiante e castigante messa in campo. Va detto che i peccati del cavaliere, per quanto "talvolta, peraltro obiettivamente veri" non sembrano maggiori di quelli di coloro che lo additano al pubblico scandalo, anzi. Purtroppo non c'è niente di nuovo, è una vecchia storia di bassa umanità: si additano e si condannano nel nemico i nostri peccati, nella speranza che la gente guardi solo in quella direzione, purtroppo spesso funziona. Per quanto mi riguarda questo comportamento "profondamente immorale" mi è sempre sembrato evidente e, tutto sommato, ha rappresentato l'ennesima "scoperta dell'acqua calda", ma ho l'impressione che siano sempre più quelli che se ne stanno rendendo conto.

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