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Ottusità

20 Settembre 2013 alle 17:45

Credo non vi siano dubbi che tra gli elementi che spiegano la forza dirompente del primo Berlusconi - quello che, al di là di ogni previsione, sbaragliò la gioiosa macchina da guerra della sinistra – il principale fu il suo essere un soggetto estraneo alla politica dei professionisti, ai “politicanti di mestiere” , al teatrino della politica…Inutilmente i suoi avversari si affrettarono a ricordare i rapporti vergognosi che il Cav. aveva avuto con Craxi (mentre, come si sa, la sinistra ha sempre rigorosamente evitato commistioni tra politica e poteri economico-finanziari): l’elettorato percepì con chiarezza la novità effettiva e positiva rappresentata da B.. A mio modestissimo parere, ma credo che molti non sarebbero d’accordo, nel corso della sua avventura politica B. è riuscito in buona parte, anche sorprendentemente, a non farsi omologare dalla “politica politicante”, a mantenere comunque una capacità di fondo di rompere gli schemi, di “scandalizzare”… Difficile però negare che dopo vent’anni di vita politica e di ruoli di capo di governo, questo tratto di diversità si sia inevitabilmente appannato, se non addirittura del tutto cancellato, agli occhi di molti. Ma ora la nostra evoluta e sempre lucida sinistra ha deciso di intervenire per ovviare definitivamente a questo grave problema che col tempo ha indebolito il Cav. Il Berlusconi espulso dal parlamento e reso incandidabile dall’efficientissima macchina politico-mediatica-giudiziaria della sx (quella si una macchina da guerra, tristissima però) credo tornerà ad essere percepito da molti come ciò che in fondo a continuato ad essere fino ad oggi: un corpo estraneo a una certa squallida politica, che per questo lo ha sempre odiato e voluto distrutto. Per inciso, in questi lunghi anni, nel cercare di capire le ragioni di fondo del comportamento e delle scelte della sinistra in tema di giustizia e politicizzazione della magistratura, ho sempre trovato la spiegazione più importante in una miscela di opportunismo, vigliaccheria e ipocrisia che penso caratterizzi quest'area politica. Più si va avanti però, più mi convinco che il problema principale è un altro: la pura e semplice stupidità. Misteriosamente la sinistra, pur con tutti i cervelli sopraffini e le straordinarie risorse culturali e intellettuali di cui dispone (che noi trogloditi di destra ce li sogniamo), è semplicemente ottusa.

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