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Il Paradiso può attendere

16 Settembre 2013 alle 16:00

Sembra controverso il relativismo di Francesco. Diciamo che se lo è, relativista, arriverà qualcuno dopo di lui che correggerà l’errore. Se non lo è, tanto di guadagnato. Credo che Dio sia infinitamente oltre e non rintracciabile nella coscienza, la quale, ammesso che si sappia cosa sia, può solo intuirne l’esistenza con la ragione senza certezze. La fede è un dono, non un qualcosa che si acquisisce leggendo. Credo, senza aver fatto nulla di particolare, nella doppia natura di Gesù e nella Trinità. L’essenziale del cristianesimo. Faccio poca distinzione fra cattolici e ortodossi, dopo che Francesco s’è autodefinito il Vescovo di Roma. Non sopporto invece i protestanti, la caritas, la comunità di Bose e quella di S Egidio, per fare alcuni nomi. Non sopporto l’invasione dei musulmani, che respingerei. Per questo, riprendendo il tema Scalfari, sarò felice della sua ascesa al Paradiso. Forse un posticino lo avrò anch’io e va benissimo anche dietro di lui Però la valle di lacrime ancora ha qualcosa da dirmi per cui il Paradiso può attendere

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