cerca

Scalfari teologo

11 Settembre 2013 alle 16:15

A Scalfari teologo risponde papa Francesco ecumenico. Alle serie domande del giornalista circa il relativismo della verità soggettiva il papa risponde gesuiticamente affermando il primato della coscienza sul giudizio che di noi dà il mondo(quindi anche lui). Il primato della coscienza, come diceva il cardinale Newman è certamente prevalente anche sulla sede pontificia, ma come tutti sanno, si tratta della buona coscienza, quella rettamente orientata. La Chiesa serve proprio a orientare la coscienza, altrimenti lasciata a sé stessa impazzisce. Pascal diceva che bisogna non solo pensare, ma pensare bene, ché se il pensiero corretto è quello della ragione logicamente illuminata, la buona coscienza è quella illuminata dalla luce di Cristo, che brilla solo nella Chiesa. Anche i malfattori seguono la loro coscienza malvagia; violenza, vendette, rapine e tutti i peccati del mondo non sono avvertiti come separazione dalla Vita ma come incrementi di forza vitale da una coscienza malvagia. Forse ha ragione il laico direttore, una chiesa eccessivamente orizzontale rischia di perdere sé stessa, cosa che non è mai avvenuta nella sua storia, perché erano mantenuti ben chiari gli ambiti della distinzione tra errore ed errante; quando essi si sovrappongono si contamina l'amore di Dio, che è sempre purissimo, con l'amore dell'uomo che è sempre impuro, se riferito alla coscienza e non alla Croce.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi