cerca

Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant

10 Settembre 2013 alle 09:46

Che la verità sia la prima vittima di una guerra è un aforisma maturato nei tini della saggezza politica degli ultimi secoli. Non fa eccezione la guerra già da tempo condotta sotterraneamente dalle nazioni occidentali contro la Siria con i mezzi di propaganda opportunamente disposti dalle agenzie di stampa e di intelligence, che in ogni democrazia costituiscono i centri occulti del potere reale. Prova ne sia che la rivelazione del giornalista belga liberato dalla falange ribelle siriana, Pierre Piccinin, secondo cui i suoi carcerieri avrebbero confessato l'uso di gas venefici contro la popolazione per indurre le nazioni occidentali a intervenire militarmente, è passata sotto quasi totale e concorde silenzio da parte delle testate nazionali e internazionali, segno inequivocabile che un pactum sceleris è stato stretto intorno e contro a questa nazione mediterranea, culla del cristianesimo orientale, per motivi che evidentemente esulano assai dalla difesa dei diritti e della vita umana. Si avrebbe dovuto già sospettare di un'alleanza di nazioni condotte in guerra da un premio Nobel per la pace, perdipiù con motivazioni che parevano tratte dalla Critica della ragion pratica o da un trattato di teologia morale piuttosto che da un testo di diritto internazionale. D'altra parte è noto che la democrazia, non potendo giustificare espressamente le sue guerre con ragioni politiche, cementa il consenso contro un qualsivoglia nemico appellandosi a imperativi categorici universalmente condivisi, che fungono da idoli marziali per crociate senza Croce (o più probabilmente contro di essa). Se la Siria si salverà dalla deflagrazione di una guerra sarà solo per il peso diplomatico (politico) dei suoi alleati e per una speciale grazia del Cielo, perchè dice il Vangelo, quale re andando in guerra contro un altro re, non siede prima a calcolare se con diecimila soldati può affrontare il nemico che avanza con ventimila? (Lc 14,31).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi