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Quand sona i campan

10 Settembre 2013 alle 14:30

Una gioiosa canzone milanese di metà novecento sintetizza bene la concezione antropologica di un'epoca non tanto lontana, impostazione capovolta rispetto a quella ora prevalente. Il giovane protagonista della canzone milanese "Quand sona i campan" si rivolge all'amata Maria cantando "fra un anno sarai tutta mia" e pregustando una casa con due stanzette e tre o quattro maschietti. La prospettiva lo rende contento come un topo che scorazza dappertutto. Il solo pensiero lo fa scoppiare di felicità. Questo tipo di antropologia favorirebbe l'uscita dalla crisi. Con una maggiore sensibilità delle istituzioni possiamo farcela. Norvegia docet: si vedono tante donne con pancia. Da noi sono quasi sparite.

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