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Isole pedonali e lavoro

3 Settembre 2013 alle 09:45

Alla fine il tempo, come sempre, sarà galantuomo e spazzerà via tutte le idee e i movimenti che ci stanno portando alla disoccupazione globale. Quando al fine il popolo dei "NO" sarà sconfitto dall'evidenza dei fatti, quando la disoccupazione porterà quella miseria che al momento è scongiurata dalla ricchezza accumulata nel passato, quando poi finalmente avremo Governi capaci di far rispettare la legge, senza paura e senza proteggere facinorosi, disubbidienti, figli della buona borghesia ricca e opulenta, quando la gente avrà smesso di farsi richiamare da questi falsi profeti per via del fatto che gli mancheranno i mezzi di sussistenza, tutto tornerà come prima e si ricomincerà a produrre, e finalmente ritroveremo la gioia di poter disporre del necessario. Il futuro bucolico, fatto di raccolta spontanea dei frutti della natura, e di vita felice sotto le stelle, è solo un'utopia praticabile dopo un netto ridimensionamento della popolazione mondiale (epidemie, guerre atomiche e via discorrendo). La decrescita felice, in parole povere, è una tavanata pazzesca, invito quindi i sostenitori o coloro che ingenuamente si sono fatti trascinare dal popolo dei no, a leggere qualche libro sull'argomento e si renderanno conto delle sciocchezze illustrate.

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