cerca

Legalità e accanimento

23 Agosto 2013 alle 10:13

Non si baratta la legalità con la governabilità è il nuovo slogan della sinistra. Ma legalità o soluzione finale, accanimento? Il dubbio è giustificato: Epifani, a pochi minuti dalla pronuncia della cassazione, sentenzia: le condanne vanno eseguite. Tutte le dichiarazioni che seguono sostengono l’automatismo fra verdetto e decadenza. Non c’è niente da discutere, tutti i cittadini devono essere uguali e trattati allo stesso modo (anche se c’è da chiedersi quanti altri italiani, quanti altri imprenditori, siano stati investigati con tanta sollecitudine come Berlusconi. E se anche i giudici siano uguali per tutti e non prevenuti). Quindi accanimento sul rispetto a tutti i costi delle regole, nemmeno se ne parli di verificare l’ambito di applicazione della legge Severino, che pure è al suo esordio. Credo che chiunque abbia la mente libera e un po’ di buon senso qualche domanda se la ponga: ma forse persone così sono un’infima minoranza travolta dallo sloganismo (passatemela) dei tempi della rete. Ed è forse su questo che la sinistra punta per portare avanti le sue tesi, ancora una volta tradendo la buona fede dei cittadini e facendo leva sulla loro dabbenaggine.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi