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La metamorfosi

22 Agosto 2013 alle 11:45

Un tempo la sinistra italiana non avrebbe mai rinunciato al quel “primato della politica” oggi tanto flebile nelle file del Pd. Fatto quest’ultimo che crea, oltre ad un sincero dispiacere, ulteriori anomalie come il constatare oggigiorno, in chi dovrebbe esserne un paladino, la sconfitta, tra le altre, di uno dei più importanti valori umani e politici: il garantismo. E forse va (purtroppo) precisato che il garantista non vuole assolvere un colpevole ma è (ahimè) consapevole che di sovente la giustizia umana non è avulsa da errori e proprio per ciò non può rinunciare, senza ledere autonomia e indipendenza alla magistratura, al controllo civile e politico della somministrazione della stessa giustizia. Ecco perché il Cav. (forse più di sinistra di quanto ne pensino i detrattori) può perdere ma non è perdente. E chissà cosa conterebbe Giorgio Gaber. Forse (ma potrei sbagliarmi) non si domanderebbe più “cos’è di sinistra?” ma “dov’è?”.

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