cerca

Grossman liberato, noi no

13 Agosto 2013 alle 11:00

"Vita e destino" è stata una mia lettura febbrile, durata tutto il tempo di un'influenza, nella mitica edizione della jaca Book. Questa sera a cena ascoltanto il TG1, che mi rifiuto perlomeno di guardare, rimanendo girato di spalle allo schermo, ho ascoltato una giornalista, non nuova a queste mostruose commistioni, chiedere del femminicidio ad una campionessa che aveva appena vinto i mondiali di scherma. Allora ho pensato che persino Grossman è stato liberato, mentre noi siamo ancora intossicati dall'ideologia dominante.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi