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Il lupo perde il pelo ma non il vizio

9 Agosto 2013 alle 12:15

La responsabilità penale è personale, ma quella amministrativa è collegiale; se il dott. Antonio Esposito era già stato convocato dal Csm per comportamenti dissoni dal ruolo e dal decoro di un magistrato(come riportato dalla registrazione di radio radicale) non si spiega come abbia potuto scalare tutti i gradi della carriera giungendo fino a presiedere la sezione feriale della Cassazione in un processo di grande rilevanza mediatica. Si può sospettare che come ne 1998 nel caso di Maria Pia Moro si attribuì un processo che non gli spettava per protagonismo, così ora abbia brigato per vedersi attribuire quello a Berlusconi, per la grande rilevanza mondiale che ne sarebbe derivata (soprattutto da una condanna attesa da tutti i media mondiali). Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Se il Csm nella seduta del prossimo 5 settembre accerterà che vi sono responsabilità in quello che è avvenuto con l'intervista al Mattino, credo che non basterà risolvere il caso con il trasferimento per incompatibilità; è una misura non proporzionata alla responsabilità dell'alto magistrato e allo sfregio della toga che egli indossa, andrebbe sospeso dalle funzioni e dallo stipendio, come accade per i militari che se si macchiano di gravi colpe vengono pubblicamente degradati e inviati in congedo.

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