cerca

Giocare con le parole

22 Luglio 2013 alle 16:30

Una volta si gridavano le espressioni razziste: Terroni o Polentoni, ma nessun politico andava all’ONU a denunciare il fatto. Allo stadio se uno fischia, dissente dal gioco attuato dal giocatore, se invece fa: Buhh è razzista. Se qualcuno definisce: nano o serpente qualche politico o gli tira una statuetta di ferro in testa emette una propria valutazione politica. Qualcuno ha dato del Fascista ad un altro politico, il quale gli ha risposto: cretino! Dare del fascista è reato anche se il colpito faceva parte della destra, ma dare del cretino in risposta è reato o è una valutazione politica? Avevano creato l’orribile parola “andicappato”per non dire la verità: cieco, zoppo, gobbo, muto…: oggi, dare del portatore di handicap a qualcuno che non lo è, risulta offesa da denuncia. Ora non capisco, perché dare del Caimano è culturalmente approvato, (ne hanno perfino fatto un film) mentre dare dell’orango e considerato razzista. Eppure il caimano è un rettile che vive nella sporca palude, mentre l’orango è un primate che vive al sole, in alto tra i rami. D’altronde l’avevano già dipinta come azione terroristica omofobica, perché hanno trovato una vecchia ascritta contro i “froci” nella scuola data a fuoco, … mentre erano solo dei ragazzotti che si vendicavano per la bocciatura… Chi di noi, quando è stato rimandato, non ha sognato di … (ma ai nostri tempi restava un sogno…)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi