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Finchè morte non vi separi

18 Luglio 2013 alle 15:31

Dunque, Napolitano dixit. Non si sovrappongano le vicende giudiziarie di Berlusconi con l'azione politica del governo Letta, suona pressappoco così alle orecchie degli astanti: qualsiasi cosa accada,condanne comprese al leader del partito di co-maggioranza, nessuno si sogni di vendicarsi o di vergognarsene. Nessuno pensi di staccare la spina per solidarietà al condannato, nessuno pensi di dover uscire dalla maggioranza perchè sta a stretto contatto con il condannato stesso. E dunque? il risultato è: la... condanna a stare insieme, finchè morte non vi separi.

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