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Calderoli, tira fuori il rospo una volta per tutte!

17 Luglio 2013 alle 13:15

Sul caso oranghi, Kyenge e Calderoli si sta già parlando fin troppo ma nel modo sbagliato. Purtroppo quello che poteva divenire un dibattito serio e concreto si è tramutato in una caduta di stile. Ma si sa, l'Italia non ha stile, è un Paese di burattini e burattinai, e continua a dimostrarlo. La Lega già traballante non dovrebbe cadere in questi tranelli. Infatti, la Kyenge rappresenta un tranello, sembra essere lì apposta per provocare. Allora, penso che un politico (leghista) avvezzo, scafato, coraggioso delle proprie idee avrebbe dovuto finalmente picconare ma nel modo giusto. Avrebbe dovuto finalmente intavolare il doscorso serio del problema immigrazione, integrazione dello straniero, del fatto che l'Italia latiti in leggi che regolamentino il flusso migratorio, le relazioni tra stranieri e cittadini autoctoni, i servizi ed i sussidi garantiti ad entrambe le popolazioni (che andrebbero rivisitati e corretti), il rispetto da parte dell'immigrato verso le norme del Paese ospitante, i rapporti istituzionali ed internazionali tra i Paesi coinvolti. Insomma, Calderoli ha perso una buona occasione di rivincita per il proprio partito che avrebbe tutte le credenziali per affrontare la questione immigrazione (suo cavallo di battaglia) con senso di responsabilità e conoscenza della materia e per aiutare l'Italia a non naufragare più in questo senso. Tuttavia, non è troppo tardi per farlo, potrebbe ancora salvarsi. Calderoli, tira fuori il rospo una volta per tutte!

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