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Crisi economica... La risposta è in casa!

5 Luglio 2013 alle 11:15

I marxisti (amanti dello stato e quindi delle tasse) criticavano la Chiesa perché appoggiava i borghesi (odiatori dello stato e amanti della ricchezza). Poi i borghesi hanno iniziato a criticare la Chiesa perché marxista. Oggi che i marxisti si sono fatti borghesi (si sono arricchiti attraverso lo stato: con le tasse) ed i borghesi si sono fatti marxisti (spremono il ceto medio attraverso lo stato: con le tasse) quindi di fatto siamo di fronte al borghesismarxismo (ricchezza a scapito delle fatiche altrui) tutti criticano la Chiesa. Mi domando se tra i rimasti che non sono né marxisti né borghesi (che a occhio in Italia sono circa il 60% della popolazione) che comunque criticano la Chiesa (non si sa perché!) ci sia qualcuno che abbia letto almeno un testo sulla Dottrina sociale della Chiesa. Proprietà privata inviolabile al servizio del bene comune: cioè tasse quelle che servono (30%) e no IMU e aumento IVA! Ma va di moda criticare la Chiesa ed allora... pagate, pagate e lamentatevi pagando!

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