cerca

Egitto, le dinastie vincenti sono sempre state quelle militari

4 Luglio 2013 alle 19:30

Non c'è nulla da fare, ogni nazione ha la sua cifra e quella dell'Egitto è nella sua casta militare, solo dai suoi ranghi sono venuti i capi che hanno saputo tenerlo insieme, forse perché è nell'esercito che se ne studia veramente la storia e l'unicità. Morsi ha pensato di inserire l'Egitto nel solco di una reislamizzazione mascherata da democrazia, un po' sul modello turco, seguendo i consigli di Erdogan su come infinocchiare i pavidi paesi occidentali presi da un preoccupante orgasmo di autodistruzione culturale tale da renderli ciechi e sordi alla realtà. A riportare tutti alla realtà, compresa l'ineffabile ambasciatrice americana, ci hanno pensato il popolo e i militari egiziani che sanno ancora cosa fare in certe situazioni quando in gioco c'è la vita o la morte di un popolo e di una nazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi