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La decenza è di destra?

28 Giugno 2013 alle 18:30

Riflessioni post "servizio pubblico", premesso che non sono assolutamente un sostenitore di Santoro e Travaglio: Ruby afferma (si trattava di un'intervista audio video, non di un'intercettazione) che sua figlia non la manderebbe MAI alle cene eleganti di Arcore; forse non le piacerebbe che indossasse la toga(sic). L'onorevole Santanché paragona la situazione di Berlusconi alla vicenda, narrata nel magnifico film "le vite degli altri", del dissidente spiato nell'intimità dalla stasi.... Il direttore, o magari Adriano Sofri, non ritengono che, reato o non reato, tutta questa vicenda abbia, di molto, superato i limiti della decenza, che anche i leader di partito ed ancor più i presidenti del consiglio debbono rispettare? Come è possibile invocare la privacy e atteggiarsi - peraltro in contrasto con l'atteggiamento assunto in molte battaglie "devote" del giornale - a relativisti morali (il fatto che gli piacciano le ragazzine riguarda la sua sfera privata....) ove vi sia anche solo il sospetto (sospetto che, non solo autorizza, ma impone lo svolgimento di indagini) che siano stati commessi reati quali quelli addebitati a Berlusconi.

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