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La Rete: lo specchio deformante

19 Giugno 2013 alle 12:30

E' la sindrome, insieme di sintomi e segni, universalmente diffusa, con grandissimo potenziale di moltiplicazione, tramite la Rete, di mostrarsi "come si vorrebbe essere" o come si crede che gli altri ci vogliano. Nel tempo delle opinioni che durano “l'espace d'un matin”, è il mezzo più idoneo e veloce per ricercare e cercare d’ottenere, il consenso degli altri. Soddisfa l'istinto di fare "gruppo" per sottacere, minimizzare e giustificare le nostre debolezze. Ci illudiamo che questo possa avvenire senza influenzare quello che in effetti siamo. Impossibile anche perché nessuno di noi sa "cosa veramente sia". Risultato: un mix di sensazioni che vanno dall'ingannevole sentirsi liberi, a quella dell’onnipotenza. Cento persone collegate in un sito o blog si sentono un milione: lo specchio deformante. Si spiega così la utilitaristica utilità dell'inutile. Le odierne comiche dei sussulti mediatici del M5S, lo rivelano impietosamente. Hanno raccolto il 25% alle politiche? La dimostrazione di quanto sia diffusa la sindrome. Nient'altro.

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